La bioimpedenzometriao BIA (dall'inglese Bioelectrical Impedance Analysis) è una tecnica diagnostica utilizzata in vari ambiti (preparazione fisica, nutrizione, monitoraggio di parametri fisici) per analizzare la composizione corporea. Ma in cosa consiste? E come può esserci utile?
La bioimpedenzometria è una metodologia che sfrutta le proprietà elettriche del corpo umano per calcolare alcuni parametri della composizione corporea, come la quantità di massa grassa, massa magra, e acqua corporea.
La Bia si basa sul principio che i tessuti molto idratati (come i muscoli e l'acqua) sono buoni conduttori di elettricità, mentre i tessuti grassi sono più resistenti. Grazie al passaggio di una corrente elettrica indolore attraverso il corpo, si può calcolare la resistenza che i tessuti oppongono al passaggio di questa corrente, utilizzando questi dati per stimare la composizione corporea.
Come si fa una BIA?
La misurazione avviene tramite dispositivi specifici, che possono variare da strumenti professionali a dispositivi domestici più economici ma meno precisi. Il processo è molto semplice:
1. Posizionamento del paziente supino: il test comincia posizionando il paziente supino per qualche minuto, in modo che i fluidi corporei si assestino (perchè stando in piedi, per gravità, tendono ad accumularsi nelle gambe); diffidate dai bioimpedenzometri che misurano facendo stare il paziente in piedi
2. Posizionamento degli elettrodi: solitamente vengono applicati degli elettrodi sulle mani e sui piedi attraverso i quali viene fatta passare la corrente
3. Passaggio della corrente: la bia invia una corrente elettrica a bassa intensità (sicura e indolore) che attraverso il corpo del paziente
4. Rilevamento della resistenza: Il dispositivo misura quanto la corrente è ostacolata dal corpo (resistenza) e quanto è condotta (reattanza). La differenza nelle proprietà di conduttività tra i vari tessuti corporei permette al dispositivo di calcolare la quantità dei diversi tessuti e, quindi, la composizione corporea.
I risultati ottenuti dalla bioimpedenzometriaforniscono informazioni su alcuni parametri come la quantità di acqua totale nel corpo, la massa muscolare e la percentuale di grasso corporeo.
Quando è utile la bioimpedenzometria?
La BIA è un metodo utile perché fornisce una panoramica più dettagliata della salute fisica rispetto a una semplice misurazione del peso. Ad esempio, due persone con lo stesso peso potrebbero avere composizioni corporee completamente diverse: una potrebbe avere molta massa muscolare e poca massa grassa, mentre l'altra potrebbe avere più grasso corporeo.
Un esempio? Guardate l’immagine qui sotto e provate a dire chi pesa di più. Alla fine dell’articolo troverete la risposta.
Con la Bioimpedenzometria, è possibile stimare in maniera più precisa la distribuzione di grasso, muscoli e acqua, elementi essenziali per monitorare e ottimizzare la propria salute.
Ecco alcune delle principali motivazioni per cui la bioimpedenzometria è utile:
1. Monitoraggio del progresso fisico: Per chi sta cercando di perdere peso o aumentare la massa muscolare, la bia offre dati concreti sul miglioramento o sulla perdita di tessuti (come il grasso o i muscoli),permettendo di monitorare i risultati nel tempo perché è un esame ripetibile e non invasivo
2. Prevenzione di malattie metaboliche: La composizione corporea può fornire importanti informazioni sui rischi di malattie come il diabete di tipo 2 o le malattie cardiovascolari. Un'alta percentuale di grasso corporeo, in particolare attorno alla vita, è associata a un rischio maggiore di queste patologie. Su questi aspetti è dedicata la Lezione 15 del webinar.
3. Valutazione dell’idratazione corporea: La quantità di acqua nel corpo è basilare per il corretto funzionamento delle cellule e degli organi. Con la Bioimpedenzometria è possibile monitorare anche lo stato di idratazione, che è fondamentale per evitare disidratazione o sovraccarico di liquidi. La bia è molto affidabile per stimare l’acqua corporea e i tessuti molto idratati (come la muscolatura) meno per quelli poco idratati (come il tessuto adiposo).
4. Pianificazione di regimi alimentari e di allenamento personalizzati: Se si ha una conoscenza approfondita della propria composizione corporea, si possono pianificare una dieta e un allenamento più mirato e specifico per raggiungere gli obiettivi.
Bia: quali sono i limiti?
Anche se la bioimpedenzometria è uno strumento molto utile, ha anche alcuni limiti. La precisione dei risultati può essere influenzata da vari fattori, come:
- Stato di idratazione: La quantità di acqua nel corpo può alterare la resistenza e quindi i risultati della misurazione. Per questo motivo, è importante evitare di fare la misurazione dopo aver bevuto grandi quantità di liquidi, dopo allenamenti intensi o dopo una forte sudorazione.
- Fattori ambientali e fisiologici: La temperatura corporea, la postura (eretta o supina),il momento della giornata (stomaco pieno o vuoto) o del mese (ciclo mestruale) in cui si fa il test possono influire sui risultati.
- Margine di errore: la bia non è esente da errori che, nel caso di macchinari non professionali o non tarati bene, può arrivare al 30-40%
- Misurazione del grasso corporeo: la bia misura con precisione l’acqua corporea e i tessuti molto idratati ma, per contro, non è così affidabile per stimare i tessuti molto poveri di acqua (come il tessuto adiposo)
Nonostante questi limiti, la BIA rimane un metodo valido per monitorare la composizione corporea, specialmente se utilizzata come strumento per monitorare i risultati nel tempo, piuttosto che come una misurazione assoluta.
Conclusioni
In sintesi, la bioimpedenzometria (BIA) è una tecnica diagnostica semplice, non invasiva e molto utile per comprendere meglio la composizione corporea e monitorare la propria salute.
Va tenuto a mente che ha dei limiti legati al margine di errore (dipende dal macchinario utilizzato) legato anche allo stato del soggetto che andrebbe testato in condizioni standard (ad esempio alla stessa ora, a stomaco vuoto e distante dall’ultimo allenamento intenso).
E come promesso la risposta al quesito: "Indovina chi pesa di più?"
La risposta era...Tutte e sei pesano 69kg! Da questa immagine avrete capito quanto, a parità di peso, possano apparire diverse le corporature dei soggetti.


